Alta frequenza

Alta Frequenza

Questa particolare lavorazione permette di saldare, accoppiare e creare dei giochi di rilievo sul materiale in lavorazione.
La sua peculiarità è l’eccellente resistenza meccanica data al pezzo che, in pochi secondi, grazie ad un campo elettromagnetico applicato da speciali macchinari, viene fuso e ri-saldato a livello molecolare. L’alta frequenza sfrutta delle onde ad alta frequenza che vengono fatte passare attraverso la piccola area tra lo stampo e la tavola in cui avviene la lavorazione; così facendo viene creato un campo elettromagnetico ad alta frequenza che fa oscillare le molecole di alcune tipologie di materiali che si scaldano fino al loro punto di fusione. La combinazione di questo “calore” e della pressione fanno si che la saldatura prenda la forma dello stampo.
Questo processo fa si che l’alta frequenza possa essere utilizzata in una varietà di settori in cui è richiesta una tenuta forte e costante. L’unico limite può essere dat solamente dal fatto che possa essere utilizzata solo con materiali in cui le molecole si lasciano vibrare a causa del campo elettrico alternato, quindi PVC (polivinilcloruro) e PU (poliuretano) sono i più comuni termoplastici da saldare con HF, tuttavia, è anche possibile saldare altri polimeri come il nylon, PET, EVA e alcune materie plastiche ABS. Un altro grande vantaggio della HF è la sua velocità, poiché il materiale viene riscaldato dall’interno verso l’esterno, la fusione avviene molto rapidamente, spesso già in pochi secondi.
L’utensile di saldatura può essere inciso per dare un aspetto decorativo personale o al prodotto. Un tagliente può essere aggiunto accanto alla zona di saldatura, consentendo alla macchina di eseguire operazioni di taglio e saldatura simultanei ed evacuare successivamente la parte di scarto del tessuto.